Lei…aspettava
Lei lo aspettava ancora,C’era un ritmo che lei aveva imparato a memoria.
Lui spariva,lei aspettava.
Lui tornava caldo,come se niente fosse e lei che si era raccontata per mesi che stava bene,apriva comunque la porta.
Sempre.
Perché quando tornava sembrava vero ,e lei voleva fosse vero.
Non le diceva mai ” ti penso”glielo dimostrava solo quando aveva spazio,quando distratto si faceva impossessare dalle emozioni vere.
Intanto passavano i giorno, tra un impegno e l’altro,una settimana alla volta, lei diventava il riempitivo,quella cosa che si prende quando aveva deciso che ne aveva bisogno,quando gli andava e c’era tempo.
Lei era li,perché ci credeva,sembrava sincero.
Ci sono persone che vogliono bene come si vuole bene a un posto in cui tornare quando non si hanno via di fuga,non come qualcuno con cui costruire,anzi..distruggono te per salvare loro.
Chiamano quando stanno male,quando si annoiano,quando hanno bisogno di una voce che non giudica…lei rispondeva. Sempre!
Perché aveva imparato che il suo bisogno era l’unica forma d’amore che riceveva,per poterlo avere accanto.
Aveva smesso di chiedersi se meritasse di più.
Lei imparava dalle settimane in cui non si faceva vivo.
Tre giorni di silenzio: era impegnato.
Una settimana:forse era colpa sua per qualcosa.
Mesi: probabilmente aveva un altra.
Rileggeva le conversazioni dall’inizio cercando il suo errore..c’era solo lei che disperatamente cercava di fargli capire l’ovvio, ma lui non ragionava,aveva già scelto di sparire trovando un pretesto.
Niente sarebbe stato ragionevole.
Ma la cosa peggiore non era quando spariva,ma era quando tornava,perché era quello che lei desiderava,attento,capace di dirle esattamente quello che lei aveva di più bisogno,quello che lei dediderava sentire.
Ed ogni volta lei si convinceva che questa volta era diverso,che forse era stata lei ad esagerare l ultima volta.
Si convinceva che questa intermittenza e lotta continua fosse amore,come una luce che lampeggia ma non illumina davvero.
Forse non le mancava lui ma la versione di lui che esisteva solo quando aveva bisogno di lei.
Non era difficile da amare lei,era semplicemente comoda da usare.
È diverso..
Amore e bisogno non è la stessa cosa.
Poi un giorno capì la differenza da chi ti sceglie ogni giorno e chi invece ti prende solo quando gli fa comodo.
Quel giorno smise di chiamarlo amore,guardò per l ultima volta una sua foto ,gli diede un bacio e decise di farsi amare davvero…Ma da se stessa!